Storia della Tenuta San Guido: La  storia della Tenuta San Guido è indissolubilmente legata al nome dei Marchesi Incisa della Rocchetta , ed in particolar modo a quello di Leopoldo Incisa da sempre studioso ed appassionato di enologia e viticoltura. Gli studi di Leopoldo portano alla pubblicazione, nel 1845,  di uno studio sulla stagione più adatta allo svinare , intitolata “Nozioni generali”. Ma le sue ricerche raggiungono l'apice con il famoso catalogo del 1862, in cui sono raccolte ben 175 varietà di viti in vaso, ed attirano l’interesse di ampelografi e vitivinicoltori che si recano in visita al castello della Rocchetta. Nel 1869 Leopoldo pubblica il secondo volume:  “Descrittivo e ragionato”, dedicato alla sua collezione di vitigni italiani e stranieri. Sarà il pronipote di Leopoldo,  Mario Incisa della Rocchetta, giovane studente di agraria, che trae ispirazione da quei volumi . Decide di stabilirsi con la sua famiglia nella Tenuta San Guido per poter sperimentare alcuni vitigni francesi, fino a trovare il bouquet tanto ricercato. Incomincia ad operare trapianti di barbatelle bordolesi prima sui terreni della Rocchetta e successivamente nei vitigni di Bolgheri. Nessuno aveva mai pensato di produrre  un vino "bordolese" in Italia, in particolar modo in una zona senza alcuna tradizione vinicola. Mario decide di piantare questa varietà nella Tenuta San Guido poiché scorge una analogia nelle caratteristiche morfologiche tra questa zona della Toscana e Graves, a Bordeaux. Sarà Castiglioncello il luogo ideale dove impiantare il suo cabernet: quel Sassicaia che si farà conoscere nel mondo come vino di qualità.  Malgrado le ottime premesse, i primi giudizi non furono positivi, infatti dal 1948 al 1960, il Sassicaia rimase una produzione privata e solo poche casse venivano messe a invecchiare nella cantina di Castiglioncello. Mario Incisa intuisce subito che invecchiando  il vino migliora notevolmente, i difetti si trasformano in pregi,  fin quando nel 1985 il Sassicaia è valutato unanimemente uno dei più grandi vini mai assaggiati in qualunque zona del mondo. Dove si trova la cantina Tenuta San Guido: I vigneti della Tenuta San Guido si dilatano su una superficie globale di circa 70 ettari ed hanno la peculiarità di essere frazionati in varie zone scelte all’interno della tenuta per le tipiche particolarità sia di esposizione che di composizione del terreno. Troviamo i vigneti di Castiglioncello, Doccino e Quercione ubicati nella parte collinare della tenuta ad un’altitudine che varia dai 200 ai 300 metri s.l.m.. A ridosso delle colline nella zona centrale della Tenuta troviamo i vigneti di San Martino e Mandrioli, mentre i vigneti Sassicaia ed Aianova sono situati a basso ad un’altitudine di 80 metri s.l.m. La tipologia delle uve è suddivisa per l’85% da Cabernet Sauvignon e per il restante 15% da Cabernet Franc. Il vino viene fatto invecchiare in barriques di rovere Francesi per 24 mesi, per poi essere imbottigliato per ulteriore affinato in bottiglia per altri 6 mesi prima della messa in commercio   I vini dell'Azienda Tenuta San Guido: Sassicaia Guidalberto Le Difese Dove comprare i vini della Tenuta San Guido : puoi acquistare i vini della Tenuta San Guido nell'enoteca online di guida-vino.com   Premi e riconoscimenti per i vini della Tenuta San Guido: Nel 2006 la guida Vini d'Italia del Gambero Rosso conferisce al Sassicaia 2002 il premio “Tre Bicchieri, mentre l'Associazione Italiana Sommelier gli assegna il prestigioso premio “Cinque Grappoli”.   Per contattare l'azienda : Tenuta San Guido C.I.T.A.I. spa Loc. Le Capanne 27 I-57022 Bolgheri – Livorno (Italy) Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Cantine della Toscana - Tenuta San Guido - Marchesi Incisa della Rocchetta

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